Buone notizie sul fronte occupazionale Materano. Secondo il bollettino mensile Excelsior di Unioncamere, nel mese di settembre, in Basilicata, ci sono state oltre 3.500 nuove assunzioni che, entro il mese di novembre, potrebbero arrivare a 9.500. La domanda di laureati e operai specializzati, da parte delle nostre imprese emergenti, ci lascia ben sperare sul futuro occupazionale della Basilicata e, in particolar modo, per la città di Matera dove, le aziende locali, registrano un sensibile aumento di fatturato. Stando ai dati, nel mese di settembre, a fronte di un aumento della richiesta di personale laureato, però, è aumentato significativamente anche il fabbisogno di persone senza nessun titolo di studio a testimonianza di un mercato del lavoro sempre più povero che, per il 44%, ricerca operai. Sia nel comparto agroalimentare, sia in quello turistico, sia per il manifatturiero, si registra un aumento del livello occupazionale. Le aziende locali, specie nel comparto manifatturiero, abbondantemente provato da un indiscriminato aumento delle materie prime dovute alla contingente situazione pandemica mondiale, hanno saputo resistere e programmare il futuro, offrendo prova di grande maturità. All’impegno delle Imprese locali, il Comune di Matera, ha risposto con costante attenzione, impiegando ogni sforzo perché si velocizzassero i tempi della macchina burocratica nelle procedure di accesso agli atti e al rilascio di concessioni. Ma, soprattutto, mettendo in atto misure e bandi per il finanziamento di progetti d’innovazione, programmati di concerto con il Dipartimento AAPP della Regione Basilicata. Tra questi, in fase di apertura, il Bando Regionale indirizzato alle PMI che l’Assessore alle Attività produttive della Regione Basilicata, Franco Cupparo, il Sindaco Domenico Bennardi, l’Assessore allo Sviluppo Economico del Comunale di Matera, Giuseppe Digilio, hanno messo in campo per un totale di 4.7miolioni di euro. Fondi che, sommate all’accordo di programma regionale, agli altri bandi di prossima uscita e ai fondi rivenienti dal PNRR, dovrebbero stimolare ulteriore crescita e vitalità imprenditoriale locale.